MONTATURE OCCHIALI DA VISTA

8 Novembre 2008

La moda, il design, la tecnologia hanno rivoluzionato ormai da anni il settore delle montature da vista. Ciò che fino a trenta anni fa era considerato alla stregua di una "protesi", si è trasformato in un prodotto in continua evoluzione le cui forme, colori e materiali cambiano di anno in anno a seconda dei gusti, delle mode e dell' introduzione di materiali e tecnologie sempre nuovi. Oggi nessuno può dire "a me gli occhiali stanno male" perché è tale la varietà di modelli che qualsiasi persona può sicuramente trovare l'occhiale adatto al suo viso. Grazie a ciò, il fatto di portare gli occhiali, non è più vissuto come qualcosa di avvilente e mortificante ma, in molti casi, è addirittura un'occasione per dare un aspetto più "particolare" e interessante alla propria persona. Le montature si possono suddividere in alcune tipologie principali:

Montature in materiali plastici: principale è l'acetato di cellulosa. E' una materia plastica molto pregiata, parzialmente di origine naturale (la cellulosa è una componente delle piante) che presenta delle ottime caratteristiche di lavorabilità, resistenza ed elasticità. Un altro aspetto fondamentale è rappresentato dalla possibilità di ottenerla in infinite varianti di colori, trame, effetti e finiture che consentono ai designer di dare libero sfogo alla loro fantasia nella progettazione delle montature. Altri materiali plastici impiegati sono: propionato, Optyl, nylon ecc.


Montature in metallo: si utilizzano principalmente leghe come L'alpacca, blanka, monel ecc. con cui si realizzano le tradizionali montature in metallo, oppure metalli come l'acciaio, molto usato in questi ultimi anni, che permette di ottenere montature assai resistenti e sottili; il titanio, leggerissimo e resistente, anallergico e non soggetto a corrosione, leghe di acciaio e titanio ecc.


Glasant: (occhiale "a giorno") la montatura è costituita da un ponte con appoggi nasali e due aste con relative cerniere. Questi meccanismi vengono fissati alle lenti con viti o perni tramite fori o incastri che si fanno sulle lenti sagomate. Astine e ponte di collegamento vengono realizzati in materiali plastici o in metalli (tipicamente il titanio).


Nylor: è un tipo di occhiale costituito dalla parte superiore (ciliare) in metallo o materiale plastico e la parte inferiore da un sottile filo di nylon che va posizionato all'interno di una scanalatura che viene ricavata nel bordo inferiore della lente.


Nella scelta della montatura gioca ovviamente una grande importanza l'aspetto estetico e quindi l'armonizzarsi della forma, dei materiali e dei colori della montatura con la fisionomia del viso, nonché il gusto personale di chi la deve indossare.
Al di là di questi aspetti, al fine di ottenere risultati altamente soddisfacenti sotto ogni punto di vista, occorre valutare anche fattori più prettamente tecnici.
Le operazioni fondamentali per la realizzazione di un occhiale da vista sono la centratura e la sagomatura delle lenti. Per centrare accuratamente le lenti nella montatura occorre valutare le distanze interpupillari relative all'occhio destro e all'occhio sinistro e posizionare correttamente i centri ottici delle lenti sulla base di tali misurazioni. La sagomatura permette di realizzare una lente avente la forma precisa della montatura in cui andrà inserita. Tale lavorazione viene effettuata partendo da lenti semifinite di forma tonda con diametri variabili da 50 a 80 mm. Per tagliare le lenti si adoperano mole particolari che, utilizzano delle "dime" (sagome) che riproducono esattamente la forma della montatura. Nelle mole computerizzate di ultima generazione si inserisce la montatura in un "lettore" che misura e memorizza con precisione elevatissima la forma per poi provvedere al taglio delle lenti in base ai dati misurati ed ai parametri di centratura impostati dall'ottico. La misura della montatura deve essere tale da permettere di posizionare correttamente le lenti; una montatura troppo grande rispetto al viso può impedire una corretta centratura anche utilizzando lenti di diametri elevati. Per ottenere una buona resa estetica delle lenti inserite nell'occhiale occorre tenere presente alcuni dati:
Le lenti che correggono la miopia (negative) sono più spesse al bordo che al centro per cui una montatura piccola permette di eliminare, durante la sagomatura, la parte più spessa della lente ed ottenere così un bordo più sottile. In caso di miopie elevate può essere più consigliabile una montatura in acetato di cellulosa che, avendo uno spessore maggiore, maschera meglio lo spessore del bordo della lente.
Le lenti per l'ipermetropia e la presbiopia (positive) sono, al contrario, più spesse al centro che ai bordi. Tuttavia, anche in questo caso, con l'utilizzo di montature di dimensioni contenute si riescono a realizzare spessori minori dal momento che questi tipi di lenti presentano spessori al centro tanto più ridotti quanto è minore il diametro della lente intera da cui si parte.
Un ottimo sistema per migliorare l'aspetto estetico delle lenti positive è la precalibratura.
L'utilizzo di geometrie asferiche e/o materiali ad alto indice di refrazione riduce sensibilmente gli spessori di tutti i tipi di lenti. La precalibratura abbinata all'utilizzo di lenti ad alto indice consente di ottenere eccellenti risultati.
Nel caso di montature "glasant", cioè senza copertura intorno alle lenti, occorre valutare alcuni fattori:
Le lenti forate o con tacche per incastri risultano più fragili in quanto le sollecitazioni a cui viene sottoposta la montatura si scaricano proprio in tali punti. Il bordo della lente, non essendo protetto dalla montatura, è più soggetto a scheggiarsi. Per queste ragioni, in questo genere di occhiali, si consiglia di utilizzare lenti costruite con materiali ad alta resistenza meccanica come le materia plastiche ad alto indice di refrazione (1.6 - 1.67), policarbonato o Trice lenti ad alta tecnologia.

Pulizia
Per conservare le lenti in condizioni ottimali, è necessaria un'attenta ed accurata pulizia quotidiana.Suggeriamo di utilizzare un prodotto spray oppure di lavarle sotto acqua corrente con sapone neutro, avendo poi cura di asciugarle con un panno morbido.
Se si utilizzano questi ultimi per la pulizia, prima bisogna assicurarsi che non vi siano residui di polvere e granelli di sabbia che potrebbero graffiare le superfici.

Utilizzo
Non appoggiare mai gli occhiali capovolti: le superfici potrebbero graffiarsi non consentendo più una visione nitida.
Consigliamo dunque, una volta tolti gli occhiali, di riporli sempre nell'apposito astuccio.
Evitare qualsiasi schizzo di lacca o solventi chimici sulle lenti che potrebbero causare l'opacizzazione delle superfici.
Evitiare l'esposizione degli occhiali a forti fonti di calore diretto o a getti di vapore (per esempio, non lasciare mai gli occhiali sul cruscotto dell'auto al sole per lungo tempo).
Se possibile, calzare e rimuovere sempre gli occhiali impugnando entrambe le aste con le due mani. In questo modo, si salvaguarderà la simmetria della montatura.
Se nota modificazioni nell'assetto dell'occhiale, venga da noi per riassettarlo correttamente.
Sottoporre a periodica verifica il serraggio delle viti su anelli ed aste della montatura, per prevenire fuoriuscite accidentali delle lenti.
In caso di rottura, sostituire immediatamente placchette e terminali di gomma.