Una possibile terapia per l'ambliopia che piace ai ragazzi

14 Novembre 2011

Diverse ore ai videogiochi possono essere d'aiuto per la sondrome dell'occhio pigro.

Un nuovo studio indiano dimostra che l’ambliopia, più comunemente definita sindrome dell'occhio pigro, è un difetto che può essere corretto nella preadolescenza e nell’adolescenza con una terapia che richiede anche diverse ore ai videogiochi.

Durante la recente assemblea annuale dell’American Academy of Ophthalmology il Dott. Somen Ghosh ha riferito i risultati del suo studio che ha coinvolto 100 soggetti tra i 10 e i 18 anni, suddivisi in 4 gruppi. Tutti i pazienti hanno seguito una terapia base che richiedeva l’utilizzo di occhiali da vista che bloccassero l’occhio più forte per almeno 2 ore al giorno. Il gruppo 1 si è limitato a seguire la terapia base, mentre gli altri tre gruppi hanno ricevuto cure aggiuntive.

Il gruppo 2 ha assunto un integratore di micronutrienti;
Il gruppo 3 ha giocato almeno un’ora al giorno ai videogiochi utilizzando soltanto l’occhio pigro;
Il gruppo 4 ha assunto citicolina.

I bambini dei gruppi 3 e 4 hanno raggiunto i risultati più significativi in termini di recupero della vista. Anche l’età si è rivelata un fattore chiave: i bambini sotto i 14 anni di età hanno mostrato un miglioramento più marcato rispetto a quelli più grandi.

 

Fonte: OPTI-NEWS

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