Per gli ipovedenti arrivano gli occhiali

23 Luglio 2011

Dotati di piccole telecamere e un computer trasformano le immagini in un messaggio audio.

Questi occhiali “bionici” potrebbero aiutare le persone che hanno la vista particolarmente compromessa, in seguito, ad esempio, a una maculopatia degenerativa. E forse potrebbero essere utilianche per coloro che sono totalmente non vedenti. Come riportato da lastampa.it, alcuni ricercatori dell’Università di Oxford stanno, infatti, sviluppando degli occhiali “intelligenti” che usano piccole telecamere e un computer tascabile che avvisa chi li indossa di avere di fronte oggetti e persone. Questa nuova tecnologia potrebbe rendere più indipendenti le persone che percepiscono solo flebilmente le luci: potrebbero infatti muoversi più agevolmente nella città e potrebbe permettergli di “leggere” i numeri degli autobus o altri numeri visualizzati sul display. Le microtelecamere, montate sulle aste degli speciali occhiali, “vedono” le persone o gli oggetti. Le informazioni raccolte da queste telecamere sono inviate a un piccolo computer tascabile, che semplifica l’immagine scomponendola in una serie di punti. Successivamente, i led all’interno delle lenti si illuminano componendo un\'immagine di puntini luminosi che comunica che c’è qualcosa o qualcuno di fronte. Questi occhiali, leggeri, poco costosi e indistinguibili dagli occhiali normali, potrebbero essere già messi in vendita a partire dal 2014, se passeranno con successo la fase di test. Le persone che soffrono di maculopatia degenerativa, un serio disturbo della vista legato all’età, potrebbero essere le maggiori beneficiarie del dispositivo.

 

Fonte: B2eyes.it

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