
FOTOGRAFARE I BAMBINI
Per fotografare i bambini si usano gli stessi metodi e mezzi che si adoperano per i grandi.
Inquadratura, punto di vista
Non fate molte foto dalla stessa posizione usando sempre il medesimo punto di vista; non fate solo foto verticali o solo foto orizzontali. Variate l'inquadratura e il punto di vista continuamente. Scattate le vostre foto dall'alto, dal basso, dal livello degli occhi (usuale), dal livello della pancia e anche da altri livelli intermedi. Modificate l'inquadratura: evitate di piazzare il soggetto al centro, mettetelo invece a sinistra in alto o in basso, oppure a destra in alto o in basso, oppure ancora fate una inquadratura sulla diagonale. Allo stesso tempo potete anche variare l'illuminazione. Nelle foto di gruppo, specialmente quando queste sono tante, è preferibile scattare le foto spostandovi leggermente da un lato e poi dall'altro per il prossimo gruppo. Se usate un'ottica zoom, potete spostarvi e variare la lunghezza focale così da rendere diverso lo sfondo.

Tempo di posa
Per fotografare i bambini spesso è preferibile usare un tempo di posa di almeno 1/125 secondo. I bambini tendono a muoversi inaspettatamente, e quando questo succede possiamo ottenere una foto inutilizzabile perché il volto appare troppo mosso. Comunque anche i tempi più lunghi vanno bene in certe situazioni. Le foto più interessanti sono fatte con la "curiosità", quindi non ci spaventiamo dei tempi lunghi, proviamo anche i tempi di 1/4, 1/8 e 1/15. Quando la luce è poca e il soggetto è abbastanza fermo, si possono ottenere dei bellissimi ritratti con questi tempi di posa (abbinati ad un diaframma molto aperto f/2.8, f/2 ed anche f/1.4.
Possiamo usare 1/60 o 1/30 di secondo con un'ottica da 200mm per ottenere un leggero mosso; poiché in questo caso stiamo ricercando il mosso dovuto alla piccola vibrazione delle braccia del fotografo, il soggetto deve restare abbastanza fermo, altrimenti è probabile che la nostra foto sia inutilizzabile. E' meglio non dire al soggetto "stai fermo"; questo potrebbe togliere la sua spontaneità.
Ottiche
Un ottica da ritratto come un 85mm va molto bene per i ritratti di qualsiasi età. Un ottica lunga come un 200mm vi permette di stare più lontano dal soggetto; di solito questo vuole dire che il soggetto sarà più a suo agio e questo probabilmente significherà una foto più bella e interessante.Con un 200mm potete ottenere dei primissimi piani. Usate pure un 100mm o un 135mm, sono ottimi. Certamente potete infrangere le regole e fotografare utilizzando qualsiasi ottica: un 50mm, un 35mm, o anche un 24mm, o, dal lato opposto, un 300mm; non dimenticate di utilizzare l'ottica anche a tutta apertura (f/1.4, f/2, f/2.8, ecc.).
Parlare e pose
A volte un bel soggetto fa un bel ritratto, ma dipende anche da voi saper utilizzare la luce al meglio e in qualsiasi caso: parlare con chi state fotografando mentre fotografate è spesso utilissimo per conoscere il soggetto ed ottenere le foto migliori. Di solito qualsiasi persona, sia bambino o "adulto", si sente a disagio davanti alla fotocamera. Il miglior modo per ottenere una buona foto è quella di far rilassare il soggetto distogliendo la sua attenzione da voi, quindi niente pose forzate.
Le luci
Le luci sono fondamentali in qualsiasi ritratto. Mettete il soggetto accanto ad una finestra. La luce naturale è molto bella. La luce del giorno che entra da finestre, balconi e porte è molto interessante. Il soggetto accanto ad una finestra avrà un lato del viso luminoso ed il lato opposto scuro. Quanto scuro dipende da come esponete la vostra foto e da come è girato il soggetto rispetto alla fonte di luce. Se esponete completamente per il lato alla luce, il lato opposto sarà molto scuro. Potete inserire una seconda luce in modo da schiarire leggermente il lato opposto alla finestra, oppure posate il soggetto in modo che la faccia non sia troppo in ombra.

Flash e ombrelli
Per i bambini di solito i genitori preferiscono avere il viso ben illuminato su ambedue i lati. Accontentateli pure, ma fate anche di testa vostra e proponete loro il vostro stile. Una leggera ombra su un lato del viso da profondità. Nella fotografia la realtà che noi vediamo in tre dimensioni viene "imprigionata" in due dimensioni. Luci e ombre sono molto importanti per dare quella tridimensionalità alla vostra foto. Per una luce laterale morbida basta un flash con un ombrello bianco diffusore posto su un lato del soggetto. Più aumenta l'angolo tra il soggetto e l'ombrello più aumento l'ombra sul lato opposto alla luce del flash. Il flash più ombrello da una luce morbida. Due flash più ombrello bianco posti avanti e laterali su ambo i lati del soggetto danno una foto molto morbida. Se preferite una luce un poco più dura si può usare un ombrello argentato, un bank, oppure solo il flash nudo e crudo per una luce molto dura.
Cercate di evitare il flash nudo frontale: da una luce molto piatta e ombre troppo nette. Quando si va di fretta senza il tempo di preparare l'ombrello contro il flash, allora meglio diffondere la luce puntando il flash sul muro o sul soffitto... sempre che questi siano bianchi.
Lo sfondo
Quando fotografate i bambini o gli "adulti" in esterni state attenti allo sfondo. Per il ritratto meglio usare un diaframma molto aperto e sfocare lo sfondo così l'attenzione di chi guarderà la foto sarà sul bambino e non verrà disturbata da uno sfondo troppo evidente. Se avete un 50mm/1.4, un 100mm/2.8 o simile usatelo anche a tutta apertura (f/1.4, f/1.8, f/2), sarete sorpresi; mettete a fuoco sugli occhi del vostro soggetto... tutto intorno a lui/lei vi sarà una piacevole sfocatura. Anche se lo sfondo è sfocato state attenti a punti di luce troppo evidenti cercando di eliminarli dall'inquadratura. Se quello che circonda il bambino o l'adulto, lo caratterizza: (i giocattoli, i libri, i vestiti, il suo hobby,... altro) allora è bene fare qualche scatto includendo nell'inquadratura lo spazio e gli oggetti che lo circondano. Di solito si è così presi dal soggetto principale che si tende a trascurare lo sfondo. Non fate questo errore! Guardate lo sfondo e se non vi piace spostatevi o fate spostare la persona.
Altri pensieri
Per i bambini sono consigliati pose spontanee, cercando di coglierli nel momento migliore mentre giocano, studiano, parlano, usando la luce che si trova in casa, la luce che entra dalle finestre e dai balconi. Per lo sfondo va bene un angolo di casa propria, magari con qualcosa che li caratterizza, i giocattoli, la loro stanzetta..Lo si può anche inventare inserendo qualche oggetto, un poster natalizio sullo sfondo anche sfocato, la foto con l'albero natalizio va sempre benone (si può realizzare con i bimbi in primo piano e l'albero dietro un poco sfocato usando un diaframma aperto sui bambini, oppure si può realizzare fotografando i bambini mentre ci aiutano ad addobbare il nostro albero, il presepe, mentre frugano nello
scatolone degli addobbi)
Altre foto si possono fare all'aperto, magari con gli addobbi natalizi presenti in città o con la vetrina di qualche negozio.
FOTOGRAFARE GLI ANIMALI DOMESTICI
L’imprevedibilità degli animali, un po’ come quella dei bambini, è ciò che rende i soggetti estremamente interessanti da fotografare. Certo non seguono eventuali istruzioni per la ripresa e per questo motivo rappresentano una bella sfida per gli appassionati di fotografia, improvvisati o meno. Eppure, seguendo alcuni semplici consigli, e con un po’ di pazienza, presto sarete in grado di cogliere i vostri beneamati nei momenti di maggiore espressività.
Pianificare prima
Per essere certi che le vostre foto abbiano i risultati sperati, per prima cosa occcorre una pianificazione. Prima di iniziare a scattare all’impazzata, è utile avere in mente alcune idee fondamentali, come il luogo, la luce, altri oggetti di arredo, ecc. Un’altra cosa da considerare è la composizione generale dell’immagine.
Volete scattare un primo piano, a media distanza o riprendere un campo ancora più largo? Meglio scattare le foto prima di pranzo e cercate di fare in fretta, gli animali si distraggono subito, i cuccioli in particolare.

Fermo lì!
Un grosso problema nel fotografare gli animali è cercare di farli restare in un determinato spazio, in modo da avere il controllo della situazione. Un metodo classico è scegliere il luogo da loro preferito, come una sedia o un tappeto, e aspettare che si sentano a loro agio in quell’ambiente. Se volete fotografare un’intera cucciolata è meglio scegliere un posto che abbia dei confini fisici, come una cesta.
Sgombrate il terreno
Un terreno sgombro è l’ideale per fotografare gli animali ed è un particolare spesso tenuto in scarsa considerazione. Gli oggetti presenti nell’ambiente distraggono e concorrono con l’attenzione degli animali. Assicuratevi che non ci siano giornali lasciati in giro o altri oggetti abbandonati negli angoli. Inquadrate il terreno e spostatevi di qualche passo a destra e a sinistra per verificare la situazione. In alternativa potete mascherare o nascondere oggetti fuori luogo con panni appesi o sfondi in cartone.
In primo piano
L’errore più comune commesso dagli aspiranti fotografi di animali è quello di stare troppo distanti dai soggetti. Per ottenere risultati migliori è bene avvicinarsi al gatto o al cane così da avere una migliore composizione dell’immagine. Ricordate, non state riprendendo il divano o la poltrona, ma il soggetto che la occupa. Insomma, assicuratevi che il vostro animale occupi la maggior parte dell’inquadratura.

Il punto di vista
Evitate che l’animale fissi l’obiettivo, a meno che non vogliate esattamente questo tipo di inquadratura. Di norma è bene posizionare la fotocamera più o meno allo stesso livello del soggetto in modo da avere il medesimo punto di vista. Se improvvisamente il vostro gatto si mette a giocare con una piuma sul tappeto, abbassatevi così da essere allo stesso livello. Se invece volete evitare di mettervi carponi, potete spostare il soggetto su un ripiano elevato, ad esempio un mobile o sui gradini di una scala. Comunque la foto non sarà molto spontanea o creativa.
Occhio al flash
Gli occhi rossi hanno rovinato più di una foto altrimenti ben riuscita e, nelle foto di animali, questo effetto è ancora più presente e pronunciato: il vostro tenero cucciolo in foto può trasformarsi in un demone dell’inferno. La soluzione più semplice è quella di disattivare il flash. Se dovete utilizzarlo per forza, usate una lampada esterna e cercate di mantenere il lampo su un lato, così che il riflesso degli occhi non colpisca direttamente l’obiettivo. Un altro metodo è quello di scattare fuori casa e di usare la luce naturale. Comunque, anche qui evitate la luce diretta del sole in quanto tende ad alterare il normale colore del soggetto. Le giornate poco nuvolose sono l’ideale; la luce migliore per fotografare è al mattino presto o nel tardo pomeriggio. Non volete uscire di casa? Allora non vi resta che trovare una finestra esposta al sole e usare la luce che filtra dai vetri!
Qui, bello, vieni qui...
Le fotocamere stesse possono essere fonte di distrazione per più di un animale domestico. Un modo per attirare l’attenzione è quello di mostrare loro un giocattolo o un oggetto preferito. Ovviamente un gesto del genere può scatenare un entusiasmo non voluto. Fatevi aiutare da qualcuno, magari dal padrone dell’animale, meglio se il cane o il gatto da fotografare è il vostro. Tenete il giocattolo vicino alla fotocamera per catturare (e, si spera, mantenere) l’attenzione nella direzione desiderata. Cosa ancora più importante, non vergognatevi di agire in modo stravagante pur di guadagnare l’attenzione dovuta. Per gli animali addestrati, i semplici comandi verbali possono essere molto utili. In alternativa, potete fotografare l’animale quando non vi sta guardando. E se volete fotografare due animali che giocano, ecco un trucco che funziona sempre: strofinate del cibo dietro l’orecchio di uno dei due e preparatevi a scattare, molto in fretta!
Fonte:www.lefotoditony.it